Autore e istruttore abilitato di meditazione www.facebook.com/alessandrodevecchi.autore www.youtube.com/user/alesiouxtay
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lunedì 2 ottobre 2017
giovedì 21 settembre 2017
Una splendida intervista per "Quanta Felicità Puoi Sopportare ?"
(Clicca sulla foto per ingrandirla)
E' con immenso piacere che vi mostro l'intervista apparsa sul giornale "EcoDellaCittà", per chi volesse leggere la versione Online, la può trovare a questo link: http://ecodellacitta.it/quanta-felicita-puoi-sopportare-li…/ (un grazie speciale a Samantha Oldani)
lunedì 18 settembre 2017
Il video promozionale di "Quanta Felicità Puoi Sopportare ?"
E' con grande soddisfazione che vi mostro il "booktrailer" (video promozionale) che ho realizzato per il romanzo #QuantaFelicitàPuoiSopportare? Buona visione a tutti e grazie a chi vorrà sostenermi condividendo e diffondendo il video!
- ALESSANDRO DE VECCHI -
domenica 3 settembre 2017
Boom!
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"'Quanta felicità puoi sopportare?' è la storia di come un amore nasce e cresce, una storia sul calore e la spontaneità dell'amicizia, quella vera, che ti consente di essere te stesso e non ti chiede di conformarti a un modello prefissato. L'autore ha ambientato nei luoghi che vive e conosce - l'Abbiatense e la Valle del Ticino - le vicende di un ragazzo di oggi, appassionato di musica, sport e vita all'aria aperta, un eroe della quotidianità che affronta una sua sfida: Davide, il protagonista, non ha il dono della parola. È muto per problematiche congenite (non sordomuto), e compensa il proprio handicap con la profonda padronanza del linguaggio dei segni, affinando le proprie capacita di scrittura, fra block-notes e mezzi elettronici, sfruttando le proprie naturali capacita espressive. La sua storia dimostra che la felicità è una conquista legata più alla mente e all'accettazione della realtà che agli elementi contingenti, come insegna la via del Dharma." (Edmondo Masuzzi)
domenica 6 agosto 2017
Prima del grande giorno.
Il romanzo "Quanta Felicità Puoi sopportare?" è pronto da mesi. E' la naturale prosecuzione del suo progenitore "Le Risposte Del silenzio" http://www.lafeltrinelli.it/libri/alessandro-de-vecchi/risposte-silenzio/9788892301207
Ho atteso - e sto attendendo - settembre per pubblicarlo: dicono che la fretta appartenga ai demoni mentre la calma sia virtù divina.
Questo tempo mi è stato utile per farne una prova di stampa, rileggerlo in totale solitudine, magari passeggiando (come mia abitudine) nei boschi.
Ho ritrovato tanto di me stesso e di quel che volevo raccontare in forma romanzata. Ora inizia il conto alla rovescia verso il prossimo mese: sarà infatti fra poche settimane il periodo della definitiva pubblicazione, e allora insieme stapperemo qualunque cosa ci permetta di brindare a questo nuovo emozionante capitolo di vita da condividere insieme.
Nel frattempo vi lascio qualche assaggio delle pagine e vi auguro un agosto degno dei vostri sogni più leggiadri.
Vi voglio bene!
Ho atteso - e sto attendendo - settembre per pubblicarlo: dicono che la fretta appartenga ai demoni mentre la calma sia virtù divina.
Questo tempo mi è stato utile per farne una prova di stampa, rileggerlo in totale solitudine, magari passeggiando (come mia abitudine) nei boschi.
Ho ritrovato tanto di me stesso e di quel che volevo raccontare in forma romanzata. Ora inizia il conto alla rovescia verso il prossimo mese: sarà infatti fra poche settimane il periodo della definitiva pubblicazione, e allora insieme stapperemo qualunque cosa ci permetta di brindare a questo nuovo emozionante capitolo di vita da condividere insieme.
Nel frattempo vi lascio qualche assaggio delle pagine e vi auguro un agosto degno dei vostri sogni più leggiadri.
Vi voglio bene!
ALESSANDRO DE VECCHI
venerdì 7 luglio 2017
...A meno che non vincano tutti...
C'è una frase che Bruce Springsteen usa spesso: "Nobody wins, unless everybody win" (nessuno vince, a meno che non vincano tutti").
Se osservate queste fotografie troverete proprio lo spirito di questa affermazione. Cosa significa leggere gli scritti altrui? Prestarsi per presentare il tuo amico-scrittore, che a sua volta aveva fatto la medesima cosa per te, mesi addietro. Ecco cosa significa per me arte: significa unione, collettività, spirito di collaborazione reciproca.
Tutto questo è ciò che è avvenuto alle presentazioni di "Seduzioni celesti, nerofumo e rosso fuoco" , il libro di Edmondo Masuzzi. Ho avuto il privilegio ed il piacere di moderare le sue presentazioni nelle serate che ha offerto a Cuggiono, Villa Annnoni (MI) e Magenta MI), presso la libreria "Le momorie del mondo".
Che splendido laboratorio umano questo Galà108 (Gruppo Abbiatense lettori autori: https://www.facebook.com/Gala108/ )
A PRESTISSIMO, RAGAZZACCI MIEI - ALESSANDRO DE VECCHI
lunedì 12 giugno 2017
Anteprime....
Anteprima del romanzo che pubblicherò a SETTEMBRE ! la copertina è opera di Chiara Chiarbara Barbieri e all'interno del libro ci sarà un'illustrazione di Claudio Cepparulo . Il commento è di Edmondo Masuzzi. Pubblicazione a fine estate. ^_^ #QuantaFelicitàPuoiSopportare ?
Ci risentiamo prestissimo anime scalze.
Pace, amore ed entusiasmo a tutti!
ALESSANDRO DE VECCHI
mercoledì 3 maggio 2017
L'estate che verrà....
...vedrà la pubblicazione del mio nuovo romanzo "Quanta felicità sai sopportare? #QuantaFelicitàPuoiSopportare ?
Vi lascio con qualche assaggio di ciò che sto preparando.
Pace, amore e fortuna.
- ALESSANDRO DE VECCHI -
mercoledì 19 aprile 2017
Un cin cin ed una citazione....
Oggi festeggiamo insieme questa piccola soddisfazione: su "GIOIA" di questa settimana, nell'articolo "OFF" a pagina 208, si parla del rilassamento mentale e c' è un piccolissimo riferimento al mio romanzo #LeRisposteDelSilenzio.. (http://www.lafeltrinelli.it/libri/alessandro-de-vecchi/risposte-silenzio/9788892301207 )
😊 Grazie di cuore alla giornalista ed amica Grazia Pallagrosi e a voi tutti amici miei.
Alessandro De Vecchi
lunedì 27 marzo 2017
Il piccione viaggiatore
Marzo, temperature gradevoli. Il cruscotto della mia auto
mi mostra per la prima volta la cifra 20
al termometro digitale… il tutto mentre l’autoradio fa il suo dovere,
innaffiando con canzoni di Springsteen, ed al contempo le gomme assaggiano un asfalto già piuttosto tiepido.
Bereguardo è alla spalle, intravedo il ponte delle barche
dallo specchietto retrovisore ed ora tutti i cartelli stradali mi annunciano
che mancano soli 11 chilometri a Pavia.
Penso all’estate, a ciò che verrà, a cosa ne sarà di
questa mia vita di qui a prossimi mesi. Non trovo risposte, progetti, auspici,
speranze e pensieri si rincorrono, ma sembrano galleggiare insicuri come un
ponte che non ha abbastanza radicamento al terreno per sostenere il traffico.
Torno al momento presente, l’unica cosa che davvero
possiedo è questo instante. Eppure se cerco di afferrarlo scopro che è già
svanito, come una farfalla che si posa sulla rete senza lasciarsi mai
catturare.
Lascio che sia: il tempo conosce meglio di me il
significato del viaggio che ogni spirito è chiamato fare in questa giostra, che
non spegne mai motori e luci.
Mi lascio stare, Alessandro smette di chiedersi perché
succede questo o quest’altro, ma soprattutto cessa di giudicare se stesso e gli
altri.
Il mio nome stesso, del resto, è frutto di una scelta che
non ho fatto io: eppure ogni giorno ho un libero arbitrio, un “capo di manovra”
su cui seminare. Posso scegliere se compatirmi e compatire o utilizzare anche
le difficoltà come sabbia per costruire i gradini su cui salire.
Scelgo la seconda opzione. Sorrido, sornione.
Il tachimetro mi avverte che sto correndo un po’ troppo:
pigio sul freno, rallento, abbasso il finestrino, respiro. Che meraviglia: sono
vivo! Lo ero anche poco fa, ma la consapevolezza mi regala questo scampolo di
paradiso, bussando al ventricolo e facendomi sentire come batte il muscolo
cardiaco.
Bum-bum, bum-bum, bum-bum.
Grazie! Questa è la parola che ripeto più spesso mentre
abbasso il volume dello stereo e mi godo il fischiettare del vento che entra dal finestrino.
Sono quasi giunto alla stazione, qui cercherò parcheggio
per poi passeggiare lungo il fiume Ticino.
Un piccione attraversa la strada, goffo, impacciato.
Sembra dolorante. Inchiodo una frenata per non investirlo e lui lentamente
attraversa la carreggiata, con il suo incedere lento.
Lo osservo: non può volare! E’ ferito alle ali e
costretto a camminare lentamente rischiando la pellaccia.
Sembra fare lo slalom fra un’automobile e l’altra. Una
roulette russa che anche questa volta è stata fortunata.
Mi volto, lo guardo per l’ultima volta, sono quasi
convinto che stia per sorridermi e ringraziarmi di averlo rispettato.
Lo ringrazio anche io, sono certo di aver sentito il suo
GRAZIE mille e più volte, in questa vita… e forse lo farà anche nella prossima.
Quel piccione viaggiatore probabilmente altro non era che
il mio riflesso, il riflesso di chi anche se al momento non può volare, non
rinuncia all’idea di tornare a farlo. Nell’immobile quiete che tutto riflette
ci sono anche i passi compiuti e quelli da compiere.
ALESSANDRO DE VECCHI
lunedì 6 marzo 2017
A fari spenti verso... il nuovo romanzo!!
Le Risposte del silenzio (http://www.lafeltrinelli.it/libri/alessandro-de-vecchi/1390984 ) è "uscito" meno di due anni fa... in questi mesi ho scritto, scritto ed ancora scritto.
Volevo che questo romanzo avesse un seguito naturale, e sono riuscito a scrivere la trama di un nuovo romanzo dove il protagonista altri non è che il cugino del protagonista precedente. Il nuovo lavoro si intitolerà "Quanta felicità puoi sopportare?", un titolo che già nella sua particolarità contiene tante sfumature e sorprese,
Stò affrontando la fase finale delle correzioni del testo, poi lavorerò alla copertina e all'impaginazione. Lo pubblicherà in Estate, ma nel frattempo vi lascio una "chicca": eccovi il commento-prefazione donatomi da Edmondo Masuzzi (professore, giornalista, scrittore; nonché mio insegnante di scrittura creativa).
A prestissimo anime scalze!
Volevo che questo romanzo avesse un seguito naturale, e sono riuscito a scrivere la trama di un nuovo romanzo dove il protagonista altri non è che il cugino del protagonista precedente. Il nuovo lavoro si intitolerà "Quanta felicità puoi sopportare?", un titolo che già nella sua particolarità contiene tante sfumature e sorprese,
Stò affrontando la fase finale delle correzioni del testo, poi lavorerò alla copertina e all'impaginazione. Lo pubblicherà in Estate, ma nel frattempo vi lascio una "chicca": eccovi il commento-prefazione donatomi da Edmondo Masuzzi (professore, giornalista, scrittore; nonché mio insegnante di scrittura creativa).
A prestissimo anime scalze!
ALESSANDRO DE VECCHI
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Il secondo romanzo di Alessandro De Vecchi, autore di “Le risposte del
silenzio”, ti avvince ed incuriosisce già a cominciare dal titolo, “Quanta
felicità puoi sopportare?” Un titolo che ha il gusto del paradosso, ma è
soprattutto il punto di partenza per un discorso sul concetto di felicità e
della sua percezione.
La sfida, per Alessandro, - una sfida che ha comportato un nuovo lungo
lavoro di ricerca e documentazione - questa volta consiste nel
descrivere... un’altra sfida. La sfida
che Davide, il protagonista della storia, si trova ad affrontare ogni giorno
della sua vita: Davide, infatti, non possiede il dono della parola. E’ muto
(non sordomuto, però) e nonostante questo, anzi, proprio per questo, ha
imparato a compensare il proprio handicap in ogni modo possibile: sviluppando
una comunicatività naturale e una grande spontaneità nell’instaurare rapporti
umani, e acquisendo una perfetta padronanza del linguaggio dei segni, tanto che
lavora per una emittente televisiva come “interprete” delle notizie nel linguaggio
dei sordomuti.
La sua estrema sensibilità, però, trova il modo di esprimerla soprattutto
nella scrittura, scrivendo rapidamente sul suo ‘fido’ block-notes, nelle
conversazioni, frasi ben cesellate, ma anche utilizzando con sicurezza i mezzi
tecnologici per comunicare col suo prossimo.
“Quanta felicità sai sopportare?” è la storia di un amore che nasce piano
piano e diventa sempre più forte, vincendo le paure iniziali di Davide, dovute
alla propria condizione e ad un’esperienza negativa precedente.
E’ un amore totale, fisico e mentale, fatto di cose grandi e piccole, come
quando Davide e Stella leggono separatamente ma in contemporanea uno stesso
libro, per poi discuterne insieme, o il ballo insieme, o il ritratto di lei.
E’ una storia di amicizie, quelle vere, che fanno accettare l’altro per
quello che è, senza volerlo cambiare, e non ti costringono a mostrare di te
stesso solo la faccia migliore.
E’ in un certo senso anche l’inizio di una saga familiare, perché compare
nel romanzo anche Pablo, il cugino protagonista di “Le risposte del silenzio”,
che ha condiviso con Davide il periodo dell’infanzia, e avrà un ruolo
importante anche in questo secondo romanzo.
Ma gli elementi memorabili in “Quanta felicità sai sopportare?” non
finiscono qui.
Questo romanzo non è solo un romanzo: porta incastonati alcune pietre
miliari, piccole e grandi, della vita di Alessandro: una poesia, il resoconto
di una partita e quello, entusiasmato ed entusiasmante, di un concerto milanese
del Boss, il grande Bruce Springsteen, insieme ad altre citazioni musicali, e
poi note e riferimenti al Dharma, la via Buddhista, non dogmatica, alla ricerca
della serenità. Il tutto raccontato in prima persona, utilizzando una grande, quasi gaddiana, varietà dello
stile.
A differenza di “Le risposte del silenzio”, che ci aveva portato in luoghi
remoti, dal Vietnam al Nepal, questo romanzo ci dischiude lo scrigno prezioso
di un mondo più vicino, la poesia e la dolcezza della nostra terra, che
Alessandro esplora spesso, soprattutto in bici e a piedi: Abbiategrasso,
Morimondo, Bereguardo e tutta la valle del Ticino
circostante.
Un’ultima curiosità: compaiono, citati per nome, alcuni amici di
Alessandro, e frasi effettivamente pronunciate da suoi lettori e followers: una
scelta decisamente interessante nell’ambito del romanzo realistico, ferma
restando la costante della ricerca spirituale di De Vecchi.
Una scelta che potrebbe fare scuola. (EDMONDO MASUZZI)
martedì 7 febbraio 2017
Le risposte del silenzio ad Abbiategrasso!
Finalmente è arrivata l'occasione di presentare "Le Risposte del Silenzio" http://www.lafeltrinelli.it/libri/alessandro-de-vecchi/risposte-silenzio/9788892301207 nella cittadina dove sono nato ed abito: Abbiategrasso (MI).
Il tutto è avvenuto Sabato 4 Febbraio, nella splendida cornice della sala consiliare. Oltre cinquanta gli intervenuti, grazie allo splendido lavoro fatto con Edmondo Masuzzi (Presidente del'associazione Galà108-giardinieri della parole), della biblioteca civica di Abbiategrasso (nell'ambito della manifestazione "LetThèRario") e del poeta e storico Julio Araya.
Un successo inaspettato, che ci ha lasciati commossi. Ringraziamo tutti gli intervenuti e chi ha reso possibile questo giorno di serena felicità.
Allego foto e video dello splendido pomeriggio, un assaggio di quello che è stata l'atmosfera rilassata e festosa.
Il tutto è avvenuto Sabato 4 Febbraio, nella splendida cornice della sala consiliare. Oltre cinquanta gli intervenuti, grazie allo splendido lavoro fatto con Edmondo Masuzzi (Presidente del'associazione Galà108-giardinieri della parole), della biblioteca civica di Abbiategrasso (nell'ambito della manifestazione "LetThèRario") e del poeta e storico Julio Araya.
Un successo inaspettato, che ci ha lasciati commossi. Ringraziamo tutti gli intervenuti e chi ha reso possibile questo giorno di serena felicità.
Allego foto e video dello splendido pomeriggio, un assaggio di quello che è stata l'atmosfera rilassata e festosa.
ALESSANDRO DE VECCHI
(Clicca sulle singole foto per ingrandirle e sul video per aprire il filmato)
domenica 29 gennaio 2017
4 Febbraio 2017: nuova presentazione del romanzo "Le Risposte Del Silenzio"
Sabato 4 Febbraio, ore 17,00 . Presso la biblioteca comunicale del Castello di Abbiategrasso (MI)
presenterò "Le risposte del silenzio" il romanzo che già ho avuto modo di presentare lo scorso 5 Giugno a Magenta (MI).
L'evento fa parte di una rassegna letteraria organizzata dalla biblioteca civica abbiatense i collaborazione col gruppo "GALà 108 giardinieri della parole" (gruppo di autori e lettori di cui faccio parte) www.facebook.com/Gala108 .
La srassegna culturale proseguirà sino a Giugno e in questa precisa occasione vedrà impegnati me e Julio Araya (poeta di origine cilena).
Ringrazio il moderatore, Prof. Edmondo Masuzzi, le istituzioni ed i giornalisti che hanno appoggiato e pubblicizzato questo ciclo di eventi.
Alcuni articoli sono usciti sulla stampa locale e credo questa buona opportunità possa essere anche il segno tangibile di un rinnovato interesse per la cultura da parte della società civile.
Vi aspetto con gioia! Un passo alla volta si va lontani: in estate parleremo infatti del nuovo romanzo ("Quanta felicità sai sopportare?"), che fra non molto vedrà la luce. A preso bella gente!
ALESSANDRO DE VECCHI
presenterò "Le risposte del silenzio" il romanzo che già ho avuto modo di presentare lo scorso 5 Giugno a Magenta (MI).
L'evento fa parte di una rassegna letteraria organizzata dalla biblioteca civica abbiatense i collaborazione col gruppo "GALà 108 giardinieri della parole" (gruppo di autori e lettori di cui faccio parte) www.facebook.com/Gala108 .
La srassegna culturale proseguirà sino a Giugno e in questa precisa occasione vedrà impegnati me e Julio Araya (poeta di origine cilena).
Ringrazio il moderatore, Prof. Edmondo Masuzzi, le istituzioni ed i giornalisti che hanno appoggiato e pubblicizzato questo ciclo di eventi.
Alcuni articoli sono usciti sulla stampa locale e credo questa buona opportunità possa essere anche il segno tangibile di un rinnovato interesse per la cultura da parte della società civile.
Vi aspetto con gioia! Un passo alla volta si va lontani: in estate parleremo infatti del nuovo romanzo ("Quanta felicità sai sopportare?"), che fra non molto vedrà la luce. A preso bella gente!
ALESSANDRO DE VECCHI
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