Visualizzazioni totali

Informazioni personali

La mia foto
"Una farfalla prima d'esser tale e spiccare il volo con ali variopinte è bruco e deve fare i conti con la terra umida. Bisogna esser disposti a non disprezzare l'utilità del fango se si vuol conoscere anche l'ebbrezza del cielo." -(piccolo stralcio tratto da un mio racconto contenuto in "Liberi e controcorrente come salmoni")-

venerdì 27 gennaio 2012

27/01: il giorno della memoria.. tutti insieme gradiamo "mai più" !

27-01 "giorno della memoria" ... ecco una mia piccola poesia tratta dal mio libro "Fuori dallo stormo"
( http://ilmiolibro.kataweb.it/community.asp?id=8029 )

Tutti insieme gridiamo: << Mai più! >>

27 commenti:

  1. applausi Ale!!! apppalusi meritati a te!

    RispondiElimina
  2. Terrificantemente bella!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Roby!! detto da te che hai la scrittura nelle vene è un complinmnto dal valore doppio!

      Elimina
  3. clap clap clap.....
    Giuly

    RispondiElimina
  4. Anche io ho visitato il campo..e mentre leggo, sento prepotente,lo stesso dolore,odore e smarrimento. Parole che accompagnano i passi..gli stessi di un tempo passato :Il lavoro rende liberi!! che bestemmia infame!...solo lamenti,corpi striscianti,pianti di bimbi..orrore!! Respiro e riprendo..bella la tua poesia, insieme ..seguiamo la stessa emozione..la stessa lancinante sensazione..e mi piace la poesia di un poeta che onora l'umano oltraggiato e non mi piacera' MAI..l'inferno di Auschwitz. La tua poesia?..un incontro di amore e dolore,che non ha sbavatura alcuna.Ciao Ale ! Carla I.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carla!! magnifico il tuo commento, nella sua crudezza hai descritto quella pagina ignobile di storia che anche Primo Levi ha sbattuto in faccia al mondo ed alle coscienze nel suo "se questo è un uomo"
      un abbraccio!

      Elimina
  5. mi piace.... :'( ...MA COME SI FA A DIMENTICARE? :-( ...Ci sono anche così tante altre "nefandezze" da denunciare da ricordare purtroppo, tipo il massacro di bambine in India solo perchè sono femmine...ed è "solo" una! :'(((((

    RispondiElimina
    Risposte
    1. lucidissima considerazione Giada!!! hai ragione da vendere! un abbraccio!

      Elimina
  6. un pugno nello stomaco. Una poesia molto intensa e "tosta": del resto non poteva non esserlo visto l'argomento...Bravissimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie carissima "giramondo" un bacione!!!!!!!!!!!!!

      Elimina
  7. Datemi un foglio
    anche se dubito
    che la mia penna possa
    scivolare senza versare
    rivoli rossi...amari
    Spero che oggi le urla
    non urlino a lungo
    e che i bambini muoiano
    nel sonno
    Sembrano strazi
    di scrofe sgozzate
    e sono invece
    angeli sacrificati
    Datemi un urlo da spendere
    una bandiera da stendere
    toglietemi una ad una queste unghie
    prima che mi graffi per mia mano
    commettendo l'ultimo peccato
    contro il perdono
    VDC

    RispondiElimina
    Risposte
    1. un applauso foriero di tutta la mia stima cara Vale!!

      Elimina
  8. Un giusto e doveroso omaggio reso alla Memoria, e questo ti fa onore!Quanto sei bravo Ale!Grazie amico mio...abbraccione TVTB!!

    Kiki

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Kiki! contraccambio con gioia l'abbraccio! ps: leggo sempre le tue poesie sulla tua bacheca di facebook, se ne hai piacere postale pure anche qui nello spaziodenominato "bacheca comune"... ci faresti un dono immenso ...!! bacio!!!

      Elimina
  9. Impossibile dimenticare!!! Poesia molto bella e profonda! Molto della anche la poesia di VDC!
    Felice fine settimana a tutti ^_^

    RispondiElimina
  10. non si potrà MAI dimenticare, MAI!!!!
    Ti auguro un sereno fine settimana

    RispondiElimina
  11. mi dimenticavo: complimenti per la poesia!

    RispondiElimina
  12. Ale, il mio piccolo contributo, se così lo si può definire, per non dimenticare.
    Un abbraccio.

    DESTINAZIONE LAGER
    “Schnell, schnell” gridan le voci
    di esseri spregevoli, ignobili carnefici.
    Vestono fieri una croce uncinata,
    con quella di Cristo è stata scambiata.
    Continuano a urlare “schnell, veloci”
    e sui corpi caduti sparan feroci.
    Hanno sui volti un gelido sguardo,
    per la vita umana non hanno riguardo.
    “Schnell, fate presto, continuate a salire
    vi stiamo portando in un posto migliore.
    A Theresienstadt siete destinati,
    voi non sapete quanto siete fortunati”.
    Si abbracciano forte una madre e un bambino,
    sfiniti e affamati vanno incontro al destino.
    Un vecchio stringe sua moglie e già sa
    che è l’ultima immagine che di lei avrà.
    23.09.2008

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Signori e signore sono fiero di presentarvi la mia cara amica e scrittrice Palma!!!

      Elimina
  13. Ciao ho un piccolo premio per te nel mio blog
    http://ilghigno.blogspot.com
    Spero di averti fatto cosa gradita.
    Buona domenica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. TI RIGRAZIO DI CUORE PER AVERMI PREMIATO !!! NEI PROSSIMI GIORNI FARò ALTRETTANTO CON TE ! :))PERCHè CON CALMA SCEGLIERò I MIEI 15 BLOG favoriti;-))

      Elimina
  14. passavo di qua per lasciarti un salutino ^.^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma ciaoooooooooooooo carissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ^_^

      Elimina