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sabato 26 giugno 2021

Presentazione "Nulla da insegnare molto da convividere", alla manifestazione "LetThèRario 2021", Abbiategrasso.

 

                                                               




















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Numerosi, generosi, briosi. siete stati così, Giovedì 24 Giugno, nel cortile del castello di Abbiategrasso (MI), per la quarta serata della rassegna letteraria "LetThéRario estivo 2021".
Ho presentato il mio libro: "Nulla da insegnare molto da condividere" 

e condotto una meditazione.
E' stato bello coinvolgere molto pubblico, insieme al mio collega Julio Araya Toro (che ha presentato la sua raccolta "Il mormorio della risacca").
Un grazie speciale ai moderatori Nunzia Fontana, Enrico De Paoli e al conduttore William Isaaac Zoe.


sabato 19 giugno 2021

"Nulla da Insegnare, molto da condividere"(Alessandro De Vecchi) e "Il mormorio della risacca" (Julio Araya)- Presentazione Gio 24 Giugno ore 21.

 



Finalmente si torna alla presenza umana! Possiamo iniziare a pubblicizzare la serata. È ancora "presto" ma di tanto in tanto rinfrescheremo la memoria. Siete invitati al Castello di Abbiategrasso: Giovedì 24 Giugno, ore 21. Presenterò il mio libro #NullaDaInsegnareMoltoDaCondividere . L' amico e collega Julio Araya presenterà il suo. L'ingresso sarà gratuito e su prenotazione, vi aspettiamo con gioia! 
Con la moderazione di Nunzia Fontana ed Enrico De Paoli . Ti aspettiamo 🙏 fai girare la voce 👍 (prenotazione gratuita a : cultura@comune.abbiategrasso.mi.it -oppure contatta me, prenoterò il tuo posto personalmente)




21 Lodi a Tara- cantate dal Dalai Lama- testo in italiano e tibetano

 



giovedì 17 giugno 2021

Un'antologia della quale faccio parte, in lingua spagnola, per i lettori del Sud America!






Voglio ringraziare commosso Victor Escobar , grazie a lui alcuni miei scritti sono stati tradotti in lingua spagnola e inseriti nel libro "De Lampa a Europa" ( edizioni caballo de Mar) e ora sono leggibili, insieme a molti altri autori, in Sud America.
Grazie a Julio Araya toro, Marcela Rodriguez, Lucio Da Col, Filippo Amato, Giuseppe La Barbera e tutti gli altri !

 

giovedì 10 giugno 2021

Audio della tecnica guidata dalla mia voce per affrontare -con la respirazione- un attacco di panico. #HappyChant


https://anchor.fm/happychant/episodes/Meditazione-contro-gli-attacchi-di-panico-e12gfig?fbclid=IwAR3Thj1MQXCoDus8v8qINVBMqDqozN1mMtmKgb_DXdVWixye3GPQ99jy6Tw

Al link qui sopra potrete trovare il file audio della tecnica guidata dalla mia voce per affrontare -con la respirazione- un attacco di panico. Ringrazio ancora una volta #HappyChant che mi ha permesso di essere utile (ALESSANRO DE VECCHI)

martedì 25 maggio 2021

Bordo di Viganella (Bordo Bodhi Path). Vi descrivo il mio ritiro in occasione del Vesak 2021

 

Lavorare con le proprie afflizioni mentali: accettare, comprendere e trasformare ogni aspetto più oscuro del proprio presunto “io” (o per meglio dire, dell’illusione e dell’idea che abbiamo di noi stessi.)

Ecco cosa significa fare un ritiro spirituale. Molte persone mi hanno chiesto: «Perché di tanto in tanto fai ritiri? Che senso ha ritirarsi per un po’? E' forse per chiudere momentaneamente le finestre spalancate sulla mondanità, attutire i chiacchericci superflui, il caos e la sovraesposizione agli stimoli esteriori?»

Rispondo sempre a questo genere di domande, che questa non è la domanda corretta, semmai bisognerebbe chiedersi: «Che senso ha auto infliggersi quotidianamente una dose di veleni mentali che prima o poi ci renderanno ciechi, sordi e inconsapevoli della nostra vera natura ultima?»

Fare un ritiro non è allontanarsi dal mondo, rifiutare qualcosa in cambio d’altro, ma è semmai (come disse un qualcuno di famoso) “essere nel mondo senza essere del mondo”.

Ecco la chiave, saper emanciparsi dagli attaccamenti corrosivi. Godere del qui ed ora, di quel che si ha, senza rifiutare nessun aspetto del quotidiano, senza cadere dell’abitudine reiterata di etichettare ogni cosa in maniera duale, poiché tutto, anche quando non lo capiamo a livello logico-razionale, è un ottimo carburante per proseguire verso l’auto liberazione.

Lavorare con tutto significa proprio fare di ogni occasione (piacevole o spiacevole che ci appaia) un insegnante. Fare in modo che diventi il fango senza il quale il loto non può sbocciare.

Un grande maestro tibetano disse: «L’immagine sporca del tuo viso allo specchio ti è utile. Ciò che devi ripulire è il tuo essere, non la superficie dello specchio.»

Con queste idee sono partito per Bordo di Viganella: villaggio dedito alle attività di Dharma e comunità montana situata in Val Antrona (Vb), a pochi chilometri da Domodossola, ma distante anni luce dal frastuono mentale dei centri commerciali e delle insegne lampeggianti che ci illudono di poter comperare la felicità in offerta scontata.

Bordo, situato a 720 m, è un villaggio raggiungibile solo a piedi. Inerpicandosi lungo un sentiero che intraprendi dopo aver lasciato la tua auto a fondo valle, e con essa aver lasciato cadere tutti i concetti e i preconcetti su come la tua vita sia “giusta o sbagliata” “vincente o fallimentare”.

Lo zaino, pur ridotto all’essenziale per i pochi giorni di permanenza, pesa sulle tue spalle, mentre passo dopo passo cerchi di raggiungere la destinazione e registrare il tuo nome ai monaci che ti attendono.

Ma quel peso ti ricorda di tutto ciò che ti può spogliare, di quante cose superflue appesantiscono ogni giorno la nostra consapevolezza.

Così sono giunto in quel luogo: con le spalle fortificate e la mente pronta ad assumere l’aspetto di un bicchiere trasparente. Le impurità c’erano e ci sono ancora, semplicemente le ho lasciare sedimentare sul fondo, senza rimestarle. Deliberatamente prendendone atto senza intervenire con operazioni inconsapevoli che avrebbero causato ancora maggior confusione.

“Lascia cadere ogni cosa come una foglia che doveva cadere proprio in quel punto.  Semplicemente siedi ed osserva. Stop. Fine dei giudizi. Inizio della pace”.

Ecco cos’è stato il mio ritiro in occasione del Vesak (commemorazione della nascita, illuminazione e parinirvana del Buddha). Tutto qui? Si potrebbe pensare.

Il problema è proprio questo: pensiamo troppo! Crediamo che le risposte giungano torturandoci, ma al termine di lunghi silenzi accanto ad amici e maestri qualificati, ho trovato più risposte che domande, alle quali neppure mi ero sottoposto.

C’è stato spazio per tutto: per la condivisione del cibo, per le risate, l’allegria, il sonno, la veglia, il silenzio e la parola al momento giusto.

Mi è stato chiesto, prima di partire, di descrivere e raccontare questo ritiro a parole, non so farlo più di così: le parole sono contenitori limitati, anche troppo, per cui vi lascio alle immagini e alla saggezza di un Lama vissuto nel secolo scorso, forse egli incarnerà lo spirito che vorrei poter saper descrivere.

(Alessandro De Vecchi)

 

 La meditazione naturale

di Lama Guendune Rinpoche

Lascia questa mente, la tua, distesa, senza artifizio.
In questo stato, guarda il moto dei pensieri,
fissa questo movimento senza forzare.
In questo stato si rivela la calma.

Nessun attaccamento alla calma,
nessuna paura del movimento.
Nessuna differenza tra la calma e l’attività:
riconosci questi due stati come fenomeni mentali che
sorgono dalla mente.
In questo stato riposa……

Senza aggrapparti, senza attaccamento, nell’essenza naturale.
In questo stato, sorgerà l’essenza della tua stessa mente,
saggezza, radiosa vacuità, e non avrai parole…….
in questo stato, spunterà una stabilità naturale.

Non dare alla stabilità un valore speciale,
ma sii spontaneo, naturale e libero.
Non attaccarti alle creazioni della mente e non respingerle
ma, per favore, dimora.

   

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venerdì 23 aprile 2021

Il settimanale "La Libertà" parla di "Nulla da insegnare molto da condividere"- presentazione online 25 Aprile Con "Iniziativa Donna"

 

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Ringrazio sentitamente il settimanale ''La Libertà" per questo splendido articolo che riprende il mio libro #NullaDaInsegnareMoltoDaCondividere e la diretta online che si terrà Domenica 25. Ore 17,30 sulla pagina FB "Iniziativa donna" e sul gruppo FB "La danza dei pensieri e dell'inchiostro'' . Vi aspettiamo numerosi 🙏❤️ Grazie

https://www.facebook.com/groups/300912529932150

martedì 20 aprile 2021

Domenica 25 aprire. Ore 17.30 Presentazione "Nulla da insegnare molto da condividere" con l'associazione "Iniziativa donna"

 

Domenica 25 aprile. Ore 17,30 ma di tanto in tanto lo ricorderò. Ringrazio 

Nunzia Fontana 
e 
Mariachiara Rodella
 . E facciamo auspici affinché questi momenti di cultura tornino a svolgersi anche "in presenza"